Pronta nuova polizza, ma non ancora obbligatoria: manca il decreto
«Assicurare i pitbull costerà 200 euro»
I cani giudicati pericolosi e registrati sono 60 mila e appartengono a 83 razze. Un giro daffari da 25 milioni
Le polizze per assicurare i pitbull e gli altri cani «potenzialmente pericolosi» costeranno circa 200 euro, per un giro daffari che potrebbe aggirarsi intorno ai 25 milioni di euro. Per ora, però, l assicurazione non è obbligatoria. Lordinanza urgente firmata dal ministro della Salute, Girolamo Sirchia, è entrata in vigore il 12 settembre, e durerà un anno: nellimmediato il provvedimento impone ai padroni solo l uso «contestuale» di guinzaglio e museruola nei luoghi pubblici, oltre a vietare ogni addestramento che possa esaltare laggressività di rottweiler, mastini, boxer e pastori tedeschi. Le «Rc», invece, dovranno essere stipulate dopo che il ministero delle Attività produttive emetterà un nuovo decreto: massimali e periodi di durata delle assicurazioni devono essere infatti definiti dal dicastero di Antonio Marzano, ma la Commissione di esperti per il momento non si è ancora riunita. «Noi siamo pronti - spiega Marco Fusciani, direttore tecnico dellAnia, lAssociazione nazionale delle imprese assicuratrici -. Spero solo che i massimali rimangano in linea con le polizze che si possono stipulare attualmente. In questo modo le compagnie potranno tempestivamente offrire prodotti a buon mercato».
Ordinanza Sirchia: la lista dei cani «potenzialmente pericolosi»
Ecco la lista delle razze canine alle quali si applica l'ordinanza del Ministro della Salute pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 212 del 12-9-2003. Si tratta di due gruppi, il primo e il secondo, dei dieci dalla Federazione Cinologica Internazionale; la classificazione era stata redatta in base a motivi diversi da quelli della presunta pericolosità.
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Gruppo 1
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Australian cattle dog
Australian Sheperd
Bergamasco
Bearded Collie
Bobtail
Border Collie
Bovaro delle Ardenne
Bovaro delle Fiandre
Cane lupo cecoslovacco
Cane lupo di Saarloos
Cao de Serra de Aires
Câo Fila de Sâo Miguel
Komondor
Kuvasz
Mudi
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Pastore australiano (Kelpie)
Pastore Belga
Pastore catalano
Pastore croato
Pastore dei Pirenei a faccia rasa
Pastore dei Pirenei a pelo lungo
Pastore dei Tatra
Pastore della Brie
Pastore della Russia meridionale
Pastore delle Shetland
Pastore di Beauce
Pastore di Piccardia
Pastore di Vallée (Nizinny)
Pastore mallorquin (Ca de bestiar)
Pastore maremmano-abruzzese
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Pastore olandese a pelo corto
Pastore olandese a pelo lungo
Pastore olandese a pelo ruvido
Pastore scozzese, pelo corto (Collie smooth)
Pastore scozzese, pelo lungo (rough collie)
Pastore tedesco
Puli
Pumi
Schapendoes
Schipperkee
Slovensky Cuvac
Welsh Corgi Cardigan
Welsh Corgi Pembroke
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Gruppo 2
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Affenpinscher
Alano
Bovaro del Bernese
Bovaro dell'Appenzell
Bovaro dell'Entlebuch
Boxer
Broholmer
Bulldog
Bullmastiff
Cane dell'Atlante (Aïdi)
Cane corso
Cao de castro laboreiro
Dobermann
Dogo argentino
Dogo canario
Dogue de Bordeaux
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Fila brasileiro
Grande cane giapponese
Grande bovaro svizzero
Hovawart
Landseer
Leonberger
Mallorquin (cans Bou)
Mastiff
Mastino dei Pirenei
Mastino napoletano
Mastino spagnolo
Mastino tibetano
Montagna dei Pirenei
Pastore del Caucaso
Pastore dell'Anatolia
Pastore dell'Asia centrale
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Pastore di Ciarplanina
Pastore di Kras
Pinscher
Pinscher Aut. pelo raso
Pinscher nano
Rafeiro do Alentejo
Rottweiler
San Bernardo
Schnauzer
Schnauzer nano
Schnauzer gigante
Sierra di Estrela
Shar pei
Smoushond olandese
Terranova
Tosa Inu
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«Razze pericolose da 92 a 60 circa»
Sirchia ridurrà la lista dei cani pericolosi. Potrebbero cadere gli obblighi per gli animali di piccola taglia.
L'elenco delle razze interessate
ROMA - Alla fine si è arrivati ad un compromesso. La lista delle razze pericolose resta. Ma sarà sfoltita. Gli obblighi, invece, rimangono gli stessi: museruola, guinzaglio, assicurazione e stop agli addestramenti che stimolano laggressività. Un punto dequilibrio tra chi chiedeva il ritiro dellordinanza sui cani violenti e il ministro della Salute Girolamo Sirchia, che ha firmato quel testo una ventina di giorni fa. Il nuovo elenco sarà messo a punto dal Consiglio superiore di sanità con laggiunta di sette esperti. Lunedi 29 p.v. la prima riunione.
LISTA -Lordinanza del 9 settembre considerava potenzialmente pericolose 92 razze. Con quella nuova si dovrebbe scendere intorno a 60-70. Sarà esclusa buona parte dei cani pastore, compreso quello tedesco. Non solo. Dice Laura Torriani, segretaria dellAssociazione nazionale veterinari, uno degli esperti scelti da Sirchia: «Nella lista ci sono razze che in Italia non si vedono da anni come il bearded collie e il pastore di Tatra. E altre di piccola taglia, come lo schnauzer e il pincher nano, che non sono in grado di far male. Pure queste due categorie potrebbero essere eliminate».
«Saranno solo piccole modifiche - spiega il ministro della Salute - che non cambieranno limpianto dellordinanza. Ogni anno, in Italia, le vittime di aggressioni di animali sono circa 70 mila: abbiamo lobbligo di intervenire». «Le forze dellordine - dice Sirchia - avranno maggiori strumenti per identificare gli animali aggressivi». E in questo una mano arriverà dallEnci, lente nazionale cinofilia italiana. Spiega il commissario straordinario Sergio Berlato: «Non è facile riconoscere una razza e quindi capire se fa parte della lista oppure no. Noi metteremo a disposizione la nostra anagrafe: schede sintetiche per ogni razza, con foto e descrizioni. Saranno distribuite a poliziotti e vigili».
NUOVA LEGGE -Lordinanza resterà in vigore un anno. Il tempo necessario per approvare una nuova legge quadro in materia. È ancora presto per parlare dei contenuti. Ma ci potrebbero essere due novità importanti. Un test per valutare laggressività a prescindere dalla razza. E un attestato, volontario, per dimostrare che il padrone conosce a fondo le caratteristiche del proprio cane.
La Regione Liguria ha deciso di fare un passo in più: corsi di formazione obbligatori per i proprietari di cani pericolosi. La delibera è pronta, si aspetta solo il nuovo elenco delle razze a rischio. Spiega Roberto Levaggi, assessore alla Sanità: «Dopo 20-30 ore di lezione si otterrà un patentino. Chi non farà il corso rischierà una multa di 500 euro, e non potrà portare il cane nei luoghi pubblici». «Seguiremo con attenzione questo esperimento - osserva Sirchia - e se i risultati saranno positivi, potremmo pensare di estenderlo allintero territorio nazionale ».
Corriere.it - Lorenzo Salvia |
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